Sempre alla ricerca di esperienze positive da raccontare, approfondiamo il caso Luxottica, ancora una volta in collaborazione con Valore D.
Luxottica ci ha colpito per il tentativo di individuare modalità creative di welfare e di organizzazione del lavoro che impattino positivamente sulla vita delle proprie persone. Parliamo di work life balance, welfare aziendale, flessibilità e di come tali iniziative si siano rivelate delle efficaci leve di motivazione e coinvolgimento dei dipendenti.

Luxottica è tra le prime società in Italia ad essersi attivata per implementare iniziative nel campo della flessibilizzazione del lavoro e della conciliazione vita lavoro, il cosiddetto work life balance. Quale legame esiste, secondo voi, tra benessere dei dipendenti e aumento della qualità della produzione e dei servizi?

In Luxottica siamo convinti che l’incremento della produttività aziendale sia strettamente legato alla motivazione e alla partecipazione alla vita aziendale da parte dei dipendenti. Gli importanti risultati raggiunti dalla nostra azienda sono stati ottenuti anche attraverso un’adeguata considerazione dei bisogni dei dipendenti. Questi, infatti, non possono essere limitati al piano strettamente monetario ma includono una componente importante di protezione della qualità della vita degli stessi lavoratori e dei loro familiari.

La crisi economica di questi anni costringe ad un confronto, soprattutto in questo momento in cui i pilastri dello stato sociale sembrano vacillare ed imprese e sindacati sono chiamati ad intervenire a sostegno dei dipendenti. In questo ambito quali soluzioni proponete?

E’ innegabile che le imprese siano sempre più spesso chiamate ad intervenire per fornire soluzioni di welfare di secondo livello che integrino le iniziative di welfare pubblico esistenti. L’azienda e i sindacati hanno il compito, ma anche l’opportunità, di realizzare insieme gli strumenti per rispondere alle crescenti necessità dei dipendenti. In un certo senso in Luxottica ci proponiamo come laboratorio di sperimentazione per formule di remunerazione innovative in termini di assistenza sociale, sanitaria e di sostegno all’istruzione.

Che cosa prevede in particolare il Programma Welfare Luxottica?

A fianco degli aspetti strettamente monetari, vale a dire stipendio e premi variabili, i punti salienti di questo programma sono i seguenti:

Sostegno al reddito – Viene assegnato ai dipendenti delle operations italiane di un carrello della spesa, contenente beni alimentari di primari marchi nazionali.

Sostegno al reddito e supporto all’istruzione – Rimborso diretto ai dipendenti della spesa sostenuta per l’acquisto dei libri di testo previsti dal programma scolastico e per gli esami universitari.

Promozione del merito – Assegnazione di borse di studio per merito ai figli dei dipendenti e ai dipendenti studenti che stanno frequentando la scuola media inferiore, media superiore o l’università.

Tutela della salute con la cassa assistenza sanitaria – Copertura delle spese sostenute dai dipendenti e dai loro familiari per diverse tipologie di intervento (dalle cure odontoiatriche al rimborso farmaci alle prestazioni a condizioni agevolate).

Quali sono i principali strumenti gestionali adottati dalla vostra azienda per rendere più flessibile la prestazione di lavoro?

Per venire incontro alle necessità di maggiore flessibilità della prestazione lavorativa, anche in base alle esigenze di conciliazione vita-lavoro, sono state introdotti o potenziati una serie di strumenti gestionali, tra i quali:

Banca ore – Aumento del monte ore annuo a 120 ore pro capite.

Banca ore a supporto di future maternità/paternità – Nessun limite di monte ore per questo istituto attivabile su richiesta individuale dei dipendenti interessati.

Part time – Maggiore concessione del part time, non solo a madri con figli ma anche a lavoratori che prestano assistenza a familiari anziani non autosufficienti.

Job sharing familiare – Possibilità di coinvolgere nella condivisione dell’attività lavorativa i familiari del dipendente.

Che cosa si intende più in dettaglio per job sharing familiare?

La portata di questo strumento è straordinaria. Il job sharing familiare, infatti, è una soluzione che può coinvolgere il dipendente e il coniuge disoccupato o in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, il genitore dipendente e il figlio che sta terminando o ha terminato il percorso di studi, il dipendente e un componente del nucleo familiare non occupato. L’obiettivo è quello di mantenere la capacità reddituale del nucleo familiare e di favorire la formazione dei figli. L’iniziativa nasce dalla volontà di tutelare le famiglie dei dipendenti in quelle zone che risentono della crisi economica in termini di occupazione.

Luxottica ha recentemente realizzato il progetto Family Care Milano che ha obiettivi e strumenti innovativi per conciliare la vita personale dei dipendenti con il lavoro. Può raccontarci più in dettaglio di che cosa si tratta?

L’assenza di servizi di supporto nelle attività di cura dei familiari è un grande ostacolo soprattutto per l’attività lavorativa delle donne. Basti pensare che, secondo i dati Istat, appena l’1,4% viene destinato a contributi, servizi e detrazioni fiscali per le famiglie.

Il progetto Family Care Milano ha l’obiettivo principale di rispondere alle richieste principali dei lavoratori che si concentrano, inevitabilmente, sulle esigenze familiari. Abbiamo distribuito un questionario la cui compilazione ha evidenziato i principali bisogni genitoriali e familiari che vanno dall’accudimento dei figli in età prescolare alla gestione dei tempi dei figli, ad esempio, nei mesi estivi durante la chiusura delle scuole. Il programma che coinvolge i dipendenti della sede di Milano prevede, quindi, delle convenzioni con asili nido e con summer camp, cioè strutture di intrattenimento per i ragazzi nei periodi di chiusura delle scuole. Per gestire poi al meglio imprevisti personali o professionali è stato organizzato un servizio di baby sitting on demand grazie al quale il dipendente può fare affidamento su una professionista specializzata che in poco tempo è disponibile direttamente presso l’abitazione del dipendente. Infine è stato attivato anche un Progetto Daily Child Care che prevede la selezione e la formazione delle baby sitter che già operano all’interno delle famiglie dei dipendenti.

Oltre ad aver implementato numerose iniziative per la conciliazione vita-lavoro, Luxottica è impegnata nella valorizzazione dei propri talenti femminili attraverso il contributo a Valore D l’associazione di imprese che promuove la leadership femminile e la crescita professionale delle donne.